19 Ottobre 2021

I ruoli del calcio

i ruoli del calcio in campo

Il gioco del calcio è uno sport antichissimo che prevede dei ruoli precisi, che con il tempo si sono evoluti e specializzati assumendo una nomenclatura più accurata a seconda delle caratteristiche tecniche del giocatore.

Esistono pertanto delle posizioni canoniche e altre più moderne, che rientrano all’interno di quattro macrocategorie principali: portiere, difensore, centrocampista e attaccante.

In queste grandi classificazioni sono inseriti differenti modi di giocare, in base alla posizione assunta in campo e all’indole più difensiva o propositiva dell’atleta.

In questo articolo analizzeremo nel dettaglio quali sono le diciture precise per ognuno degli undici componenti della squadra.

Il portiere

Anche detto estremo difensore, è quel giocatore che per tutti e 90 i minuti regolamentari si colloca al centro della porta e ha il compito di impedire che la squadra avversaria possa segnare.

Ha un ruolo fondamentale e non può mai mancare all’interno di un match, tanto che se viene espulso si provvederà a mettere il successivo in graduatoria togliendo un altro giocatore.

Si tratta della figura che ha il compito di parare i calci di rigore ed è l’unico che può toccare il pallone sia con i piedi che con le mani, anche se non al di fuori della sua area di rigore o se subisce un retropassaggio.

Il difensore

La difesa di una squadra può essere schierata a 3, 4 o 5 elementi, a seconda dello schema che l’allenatore ha deciso di utilizzare.

Prendendo come esempio il più classico dei moduli, quello a 4, è possibile distinguere due difensori centrali, uno di destra e uno di sinistra e due terzini posti alle estremità.

I primi sono deputati esclusivamente al ruolo di protezione, mentre gli altri due possono svariare anche in avanti, arrivando a crossare palloni all’interno dell’area avversaria.

Lo scopo dell’intero reparto è quello di difendere il proprio portiere, impedendo ai nemici di giornata di tirare verso la porta.

In possesso di palla dovrebbero inoltre favorire la ripartenza, così da creare un armonico gioco di squadra.

Il centrocampista

Negli ultimi anni questo ruolo è divenuto decisamente sfaccettato, a seconda della posizione preferita in campo e delle attitudini personali.

Al centro dello schieramento è possibile collocare diversi elementi, che hanno il compito di fungere da raccordo tra il reparto arretrato e quello di attacco. Spesso viene posto un giocatore proprio davanti alla difesa, così che possa recuperare il pallone da coloro che hanno piedi meno raffinati e giocarlo in avanti per i compagni.

Lateralmente sono presenti due ali, una di destra e una di sinistra, con lo scopo di spingere la manovra verso l’area avversaria.

Si tratta di un ruolo cardine, che prevede abilità di protezione e di proposizione ed è pertanto davvero difficoltoso trovare un centrocampista completo che svolga abilmente entrambe le fasi.

Il trequartista

Forse il ruolo più suggestivo, una via di mezzo tra un centrocampista avanzato e un attaccante arretrato.

Queste figure in via di estinzione si pongono pertanto tra le due linee e posseggono solitamente dei piedi educati per poter fornire l’ultimo passaggio al compagno in attacco.

Molti grandi campioni hanno ricoperto in passato con successo questa zona di campo, facendo le fortune della propria squadra.

L’attaccante

Sta sempre più tornando di moda la figura dell’attaccante centrale di stazza superiore agli altri, che sappia proteggere il pallone e colpire di testa. A differenza del passato questo ruolo viene attualmente interpretato anche da giocatori tecnici, che possano allo stesso tempo calciare da fuori e deliziare il pubblico con tocchi di fino.

A fianco può essere posta una seconda punta o un attaccante esterno, che ha il ruolo di supportare il vertice del gruppo.

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