3 Agosto 2021

Allenamento portieri pulcini

allenamento portieri pulcini

Il ruolo del portiere è sinceramente uno dei più difficili da interpretare nel gioco del calcio, tanto di più se si é bambini che iniziano ad avere la prima rudimentale consapevolezza delle proprie capacità motorie.

Lo è da sempre, lo è fin da quando inizi a tirare i primi calci ad un pallone all’oratorio o sotto casa, chi sta in porta? L’ultimo ad essere scelto, quello che “fuori” non è considerato bravo come gli altri, anche se la tradizione italiana nel ruolo ci ha consegnato figure di campioni come Zoff, Albertosi, Zenga, Pagliuca e probabilmente il più bravo di tutti Buffon.

Il portiere, nonostante la presenza dei compagni di reparto, è notoriamente solo, può essere silenzioso ed ombroso come Zoff o istrionico come Buffon, ma una cosa è certa non si deve mai demoralizzare facilmente, anzi deve essere in grado di reagire prontamente agli errori, perché quell’errore, che viene chiamato “papera”, non vale come quello degli altri, il suo peso specifico al 99% è più grave, il suo costa un gol.

Cosa deve colpire in un giovane portiere?

Per prima cosa la personalità, poi la soddisfazione nel tuffarsi, la predisposizione al contatto con il terreno ed infine il coraggio, il portiere spesso mette la testa dove gli altri mettono i piedi.
Cosa andremo a sviluppare quindi nei giovani portieri

Requisiti fisici

  • Capacità di anticipazione motoria;
  • Capacità coordinative – uso delle mani, del corpo, dei piedi, anche in modo disgiunto tra loro;
  • Movimenti acrobatici;

Il lato fisico/coordinativo deve essere un punto fermo, va allenato fin dalle categorie più giovani, magari con situazioni comprese in giochi, ma non va sicuramente trascurata con la giustificazione che sono troppo piccoli. Anche perché in questa fascia d’età ci troviamo nella cosiddetta ”età dell’oro” della coordinazione dell’apprendimento motorio.

Requisiti tecnici

Tecnica della presa della palla

Per ora considereremo solo la presa centrale con la corretta posizione delle mani a copertura della palla di un tiro più o meno ad altezza volto, due mani sopra con una forma che ricorda quella di un cuore e di un tiro radente o mezzaltezza, due mani sotto a cucchiaio.

Tecnica di tuffo – volo e contatto con il terreno

Cioè la capacità di sbilanciare e attenuare la caduta sul terreno, considerando che i bambini tendono a proteggersi dalla caduta con le mani e che quindi risulta essere uno dei gesti calcistici più complessi. Consideriamo anche che il tuffo é sicuramente spettacolare ma é anche assolutamente innaturale, data la nostra propensione ad acquisire abilità che ci portano nel tempo ad assumere una posizione eretta, insegnando ai bambini a camminare senza cadere.

Una progressione graduale di insegnamento del tuffo, prevede prima il rotolamento in modo da prendere confidenza con il suolo, poi un tuffo da seduto a terra, successivamente in ginocchio, per poi arrivare alla posizione di partenza in piedi.

Piazzamento o copertura

Cioè la capacità di coprire lo spazio in orizzontale e lo specchio in verticale della porta.

Utilizzo di mani e piedi

La capacità di utilizzare sia le mani che i piedi per i rilanciare o giocare con i compagni in uno spazio ridotto. Nel calcio moderno riveste sempre più importanza che il portiere sappia dominare il pallone, di conseguenza va allenata la qualità e la scelta di distribuzione del pallone, vanno allenati tutti quei gesti tecnici del giocatore di movimento vero e proprio.

Le esercitazioni in questo senso vanno preparate in modo da avere il minor numero possibile di tempi morti, per poter mantenere alta la concentrazione, i bambini sempre coinvolti ed il maggior numero di contatti con il pallone.

Alla fine cosa deve saper fare?

  • Cercare senza paura il contatto con il pallone;
  • Lanciare e colpire un bersaglio a breve distanza sia con le mani che con i piedi;
  • Sa orientarsi rispetto alla posizione della palla;
  • Riesce a bloccare la palla;
  • Si tuffa senza paura;
  • Sa reagire velocemente agli imprevisti;

Una scheda particolarmente esaustiva sulla metodologia e progressione dell’allenamento di un giovane portiere la si può trovare a questo link della FIGC https://www.figc.it/media/2347/pulcini_portieri.pdf

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